La realtà del tortellino

(da Il Gambero Rosso del 7 dicembre 1989)

 

Si dice spesso che la vera anima bolognese nasce dal contatto continuo, dallo scambio vivo, ancora oggi fra contado e città, che dal confronto si arricchiscono a vicenda.

La conferma di questa realtà si ha proprio entrando nella Trattoria Tony, un locale ampio, ben illuminato, gradevole. Qui si incontrano anziani, famiglie bolognesi e della provincia, tifosi di calcio che si parlano in dialetto, non  soltanto per capirsi meglio ma per ritrovarsi più vicini. E la cucina di Tony è come i suoi clienti: schietta, autentica, onesta. Il tortellino non è semplicemente un simbolo, è una realtà, un sapore; stesso discorso per la lasagna. Altra gioia i passatelli. Il brodo è una delle proposte di punta del locale e il bollito, di conseguenza, una delle pietanze più rassicuranti; tenero e importante anche il coniglio al forno. Buone le verdure, lodevole la crème caramel. Accettabile il vino della casa. Il costo medio di un pasto non raggiunge le 30mila lire.